La nostra amica Catalina Pintilie vi racconta i luoghi più spaventosi del bacino ternano: 10 set ideali per il film horror più inquietante che possiate immaginare.

La Croce

Dopo un percorso in salita lungo 15 km tra gli inquietanti richiami degli uccelli notturni, cinghiali e altre creature della notte, spunta la Croce. Costruita agli inizi del 900 su una delle più alte colline che circondano la città. Dicono che per un periodo, La Croce è stato il luogo di culto e cerimonie per coloro che hanno scelto di adorare il demonio. Chissà magari lo è ancora.

Il Lago di Piediluco

Una meraviglia di giorno, creepy di notte.
L’immensità e l’oscurità di queste acque sia di giorno che la notte fanno viaggiare la mente e raggiungere oscuri dimensioni spesso trascurate, basta fermarsi in riva al lago ed osservare le forme indefinite sotto l’acqua ricoperte dalla melma e le alghe… Un buon esempio è Il lago di Satana (Revenge of the Blood Beast), anche noto come La sorella di Satana, è un film del 1966 scritto e diretto dal regista Michael Reeves. Coproduzione anglo-italo-jugoslava, è un film horror a basso costo girato in Italia.

papigno

La centrale Elettrica

Vietato l’ingresso eppure, attrae come una calamita.
Vicino Papigno, un’enorme ghost-factory abbandonata al suo degrado tra le rocce e la vegetazione specifica della Valnerina. Fogli di carta al vento negli uffici, la vegetazione è penetrata fino ad arrivare negli angoli più bui della centrale, muschio, ragnatele, ruggine e luce scarsa. Attenti!

Le mummie di Ferentillo

Queste mummie scoperte nella cripta di un luogo sacro fanno passare brividi lungo la schiena. Nel 1806 , iniziò l’esumazione dei morti sepolti nella Cripta di Ferentillo. Si scopre che i corpi sono completamente mummificati. I corpi, di colore giallastro oltre a conservare la pelle hanno le unghie intatte, i denti, le orecchie, le labbra, gli organi genitali, la barba ed i capelli. Così suggestive da pensare che siano ancora in contatto con il loro spirito.

Narni sotterranea

La paura che terrorizzava il popolo nel periodo dell’inquisizione si percepisce tutt’ora in questi luoghi. E pare di sentire le urla e le preghiere di coloro che erano portati in questo Tribunale dell’Inquisizione, chiamato anche la Stanza dei Tormenti. In questi sotterranei, scavati nell’oscurità della città, a riparo dalla vita quotidiana c’è una piccola cella con graffiti sulle pareti che raccontano le sofferenze patite dagli inquisiti, in parte con simboli alchemico massonici non ancora completamente decifrati…

stifone fiume nera

Stifone il porto etrusco e poi romano

In America rappresentano una delle attrazioni turistiche più note, ma anche l’Italia pullula di inquietanti ghost-town. Da nord a sud, passando per le isole, ogni regione custodisce città fantasma antichissime, piene di storia e spaventose leggende. Questa è Stifone il porto etrusco e poi romano sul Fiume Nera.

 

Consigli per parcheggiare in città

Quando sarete a Terni per il festival (ed in altre occasioni) evitate spiacevoli sorprese (veramente horror) che vi potrebbero riservare le telecamere della ZTL. Parcheggiate nel comodo parcheggio CENTRAL PARKING in Via Martiri della Libertà , aperto 24/24 – 7/7 ed ideale per tutti gli appuntamenti del festival.

Terni Horror Fest ringrazia ai suoi sponsor: Kioma coiffeur, Dalia Edizioni, Pizzeria il Chiodo fisso, Netcity, Hotel de Paris e Pasticceria Bellavita.

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